Michelangelo Fornaro, del Centro di Produzione Rai di Torino, autore delle due opere, del Premio ufficiale e del Premio Speciale:

Una volta concepite, le idee procedono verso l’esterno in libere estensioni nello spazio, spinte dalla loro stessa energia propulsiva. Estensioni che si elevano verso l’alto e incontrano altre estensioni per raccogliersi poi in un flusso circolare. Un movimento spontaneo che va dal personale al collettivo, che germina in forme altre e imprevedibili. Questa l’immagine  da cui nasce il manufatto realizzato per Prix Italia. Un lavoro di modellazione artigianale dell’ottone, che desidera rappresentare, tramite alcune scelte formali, l’andamento dell’azione creatrice come evoluzione del pensiero umano e della sua propagazione nel corso della storia. Se il processo creativo, nei suoi meccanismi essenziali, resta pressoché invariato: dal centro esistenziale dell’individuo – il suo nucleo – esso prende l’avvio per manifestarsi all’esterno; i percorsi e i veicoli utilizzati nella fase dell’espressione subiscono notevoli e rapide trasformazioni, dovute alle innovazioni in campo tecnologico e alla comunicazione più in generale. La rete dunque, come nel manufatto realizzato, si fa intricata ma anche imprevedibile e ricca di connessioni tra un processo creativo e l’altro, un’idea e l’altra, fino a delineare un unico organismo mobile, fluttuante, vivo”.